Il deputato Luca Barbareschi (Pdl) in un'intervista al Fatto quotidiano:
intervista di Alessandro Ferrucci
“Non faccio niente. Ma con un impegno della madonna...”, recita Luca Barbareschi nel suo ultimo lavoro teatrale. Lui è regista e primo attore di un musical nato da un’idea di Giorgio Gaber. Gira l’Italia. Ancona, Roma, Napoli, Crotone e ancora...
D:Mi scusi, come concilia un impegno del genere con la sua attività parlamentare
R:“Beh, non capisco la domanda: ho oltre l’80% di presenze”
D:Sicuro? I dati ufficiali della Camera raccontano di un 47,70%...
R:“Ah si. Vabbè, è quasi la metà. È la stessa cosa”.
D:Non proprio...
R:“Senta, io lavoro molto più di lei (è la prima volta che ci parliamo, ndr). Dormo quattro ore a notte, sono in piedi dalle sei del mattino e sono in grado di organizzare il lavoro”. D:Però dalla commissione Trasporti, della quale lei è vice-presidente, lamentano le continue assenze...
R:“Saranno i suoi amici a dire certe cose. In un anno e mezzo ho presentato quattro proposte di legge e ne ho portato a casa una. Sono uno dei più efficienti!”
D:Bene. Lei però, ha spesso denunciato il malaffare italiano, il lassismo politico: non crede che la complessità della macchina statale meriterebbe un po’ più d’attenzione?
R:“Nooo. Eppoi non potrei permettermelo: non ce la farei ad andare avanti con il solo stipendio da politico”
D:Ma sono circa 23mila euro lordi al mese, più tutti i benefit...
R:“E allora? Non sono mica nato da una famiglia ricca. Nessuno mi ha lasciato niente”.
D:Per lei, Montecitorio è un secondo lavoro...
R:“È facile parlare per voi! Voi giornalisti siete la vera casta, la feccia. Ora avete chiamato me come se fossi il male assoluto”.
D:Eravamo incuriositi dalla sua poliedricità...
R:“No! I nemici sono i giornalisti ladri. Sono la maggior parte, solo che non li becca mai nessuno. Intoccabili. Inoltre i problemi della vita sono altri...”
D:Quali?
R:“I ladri, i farabutti e tutti quelli come loro”.
D:Ma proprio non vede la necessità di maggiore impegno parlamentare?
R:“In Israele chi fa il deputato deve lasciare ogni altro lavoro”
D:Appunto...
R:“Da noi non è così. Ho anche una attività imprenditoriale da mandare avanti...”
D:Pure...
R:“Sì. E sono bravissimo. Mi basta un’ora per dare le direttive giuste e farle eseguire”.
D:Sarà stanchissimo...
R:“Cosa? Non ho capito...”
D:Sento la sua voce molto affaticata...
R:“Ah! Lo ripeto: mi sveglio presto, lavoro, e poi alle cinque vado a teatro per le prove. Anzi, la saluto, devo andare. Saluti Travaglio, mi piace molto come lavora”.
Sì, sono le 16.30, è ora di correre al Quirino di Roma. Sono gli ultimi giorni, poi via per una lunga tournee, lontano dalla Capitale. Buon viaggio, e non si stanchi troppo, onorevole Barbareschi.
da Il Fatto Quotidiano del 31 ottobre 2009
11.08.2009
L'instancabile Luca Barabareschi
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